|
La Pyramis s.r.l. effettua valutazioni ATEX analizzando i seguenti punti:
- La Direttiva ATEX 94/9/CE e 99/92/CE
- Principi fisici della formazione di atmosfere esplosive dovute a solventi
- Principi fisici della formazione di atmosfere esplosive dovute a polveri
- Metodi di calcolo della distanza pericolosa (CEI 31-35 – CEI 31-36)
- Classificazione delle zone (CEI 31-35 – CEI 31-36)
- Fonti di innesco
- Analisi di una valutazione del rischio reale
- Valutazione delle aree soggette a ricarica batteria, UPS
- Individuazione delle Aziende soggette alla valutazione
Breve illustrazione delle Direttiva:
Direttiva ATEX 99/92/CE “Valutazione dei luoghi di lavoro con presenza di atmosfere esplosive”(Titolo XI del D.Lgs 81/2008)
Le Direttive Atex emesse dalla Unione Europee sono costituite da due diverse disposizioni, la Direttiva 94/9/CEE “ATEX” che impone ai produttori di apparecchiature e componenti meccanici ed elettrici destinati ad essere impiegati in ambienti potenzialmente esplosivi di certificare i propri prodotti e la Direttiva 99/92/CEE, recepita in Italia con il D. Lgs. 233/03 del 12 giugno 2003, che ha reso obbligatorio per tutte le aziende la valutazione del rischio di esposizione in atmosfere potenzialmente esplosive e la conseguente classificazione delle aree. Le disposizioni del D. Lgs. 233/03 sono state integrate al Titolo XI, Capo II del Testo Unico mantenendo di fatto la stessa struttura e contenuti.
Il documento di valutazione del rischio esplosioni è parte integrante del documento di valutazione dei rischi .
Il datore di lavoro deve elaborare e mantenere aggiornato il documento nel quale sottoscrive
che:
- I rischi esplosione sono stati individuati e valutati
-
Sono state adottate adeguate misure per limitare i rischi di esplosione, riducendo la probabilità della presenza di atmosfere potenzialmente esplosive e di fonti di innesco.
-
Sono state adottate procedure manutentive delle apparecchiature e dei macchinari finalizzate al mantenimento della loro efficienza e sicurezza
|